Cos’è la posizione fittizia su Android
«Posizione fittizia», «mock location», «Seleziona app di posizione fittizia»: tutti indicano la stessa impostazione di Android che si incontra nella modalità sviluppatore senza capire a cosa serva. La risposta breve: indica l’app a cui il sistema permette di fornire coordinate al posto di quelle reali. Qui sotto cosa significa in pratica, da dove viene la funzione e quali aspettative non reggono.
La definizione in un paragrafo
Una posizione fittizia è un insieme di coordinate che il telefono riceve non da satelliti e celle, ma da un’app che hai indicato nelle opzioni sviluppatore. Android chiama un’app del genere fonte di posizione di test e, finché è attiva, il sistema fornisce il suo punto a chiunque chieda «dov’è l’utente». La parola inglese «mock» significa finto, imitazione: come i mock object in programmazione.

Da dove viene la funzione
Non è stata aggiunta per ingannare i servizi. Chi sviluppa un’app deve verificare cosa succede alla mappa in un’altra città, come si comportano le consegne al limite di una zona e cosa mostra il meteo in un altro fuso orario: andare sul posto per questo è impossibile. Per questo Android ha un modo integrato di fornire coordinate, che si trova nelle «Opzioni sviluppatore» accanto al debug USB.
La conseguenza pratica: la funzione esiste in ogni Android dalla versione 6, non richiede il root e non è considerata una violazione del sistema. Basta attivare la modalità sviluppatore e selezionare l’app; la procedura è in una guida a parte.
Chi riceve le coordinate simulate
Tutte le app insieme. Android non le distingue: fornisce lo stesso punto alla mappa, al meteo, alla ricerca nei dintorni e a qualsiasi altra app che abbia chiesto la posizione nel modo consueto. Non puoi scegliere chi ingannare e a chi dare le coordinate reali: il sistema semplicemente non ha questa possibilità.
Questo risponde anche a una domanda frequente, «e se ho più app di simulazione»: può esserne attiva solo una, il sistema consente un’unica fonte di posizione di test.

Cosa la posizione fittizia non fa
Non nasconde la simulazione. Android aggiunge un contrassegno «proveniente da una fonte fittizia» a ogni coordinata di un provider di test e qualsiasi app può leggerlo. App bancarie, conferma delle consegne, rilevazione presenze aziendale e giochi con anti-cheat fanno proprio questo: per loro la simulazione è visibile (una spiegazione dettagliata) e non si può nascondere.
Non cambia il tuo indirizzo IP. Un servizio che determina la regione dalla rete non noterà le coordinate simulate; lì serve una VPN, e la differenza è spiegata nell’articolo simulare la posizione o usare una VPN.
Non cambia il paese dell’account, il numero di telefono, la lingua di sistema né il fuso orario. Sono impostazioni separate e spesso i servizi ricavano la tua posizione da queste in modo più preciso che dalle coordinate.
Com’è sulle diverse interfacce
La voce ha nomi diversi ma si trova sempre nella sezione sviluppatore: nelle ROM in italiano è «Seleziona app di posizione fittizia». Nelle versioni più vecchie di Android (prima della 6.0) al posto della scelta dell’app c’era un semplice interruttore «Consenti posizioni fittizie»: se trovi istruzioni del genere, sono superate.
La sezione «Opzioni sviluppatore» è nascosta per impostazione predefinita e compare dopo sette tocchi sul numero build. Dove si trova su una specifica interfaccia è spiegato a parte: Xiaomi, Samsung, Huawei, HONOR, realme, OPPO e vivo, Tecno e Infinix.
A cosa serve a un utente comune
Tre scenari in cui la simulazione funziona onestamente e non inganna nessuno.
Vedere com’è un servizio in un’altra città: mappe, orari, annunci locali, meteo. Non condividere il tuo indirizzo esatto con un’app che pretende la posizione senza un vero motivo: la simulazione offre una terza via tra «dare le coordinate del mio appartamento» e «non usare l’app». E i test: verifiche ripetibili di scenari legati alla posizione senza andare sul posto (una guida per il QA).
Non descriviamo scenari in cui la simulazione viola gli accordi con un servizio (timbrare la presenza al lavoro, confermare una consegna, aggirare restrizioni regionali nei giochi): non funzionano a causa del contrassegno di fonte fittizia e portano al blocco dell’account.
Come attivarla e disattivarla
Attivarla richiede un paio di minuti: modalità sviluppatore, scelta dell’app, autorizzazione alla posizione, un punto sulla mappa: passo passo. Conviene verificare in un’altra app che la simulazione funzioni davvero: cinque verifiche.
Si disattiva allo stesso modo: ferma la simulazione nell’app e, se vuoi togliere del tutto la possibilità, reimposta «Seleziona app di posizione fittizia» su «Nessuna». Approfondisci nella risposta come disattivare la posizione fittizia.