Posizione fittizia su HONOR (MagicOS)
HONOR si è separato da Huawei nel 2020 e da allora è un marchio indipendente con la propria interfaccia MagicOS e i servizi Google a bordo. Le guide per Huawei valgono solo a metà per chi ha un HONOR: i percorsi nelle impostazioni sono simili, ma alcuni hanno nomi diversi, e per installare le app non servono soluzioni alternative, perché Google Play c’è. Qui sotto la procedura specifica per MagicOS.
Attiva la modalità sviluppatore
Impostazioni → «Informazioni sul telefono» → tocca «Numero build» sette volte di fila. Il sistema chiede il PIN e comunica che la modalità sviluppatore è attiva. Se sullo schermo non c’è la voce «Numero build», è nascosta nella sottosezione «Versione»: a seconda della versione di MagicOS si trova al primo livello o un livello più in basso.

Apri le opzioni sviluppatore
Impostazioni → «Sistema e aggiornamenti» → «Opzioni sviluppatore». In MagicOS 8 e successivi la sezione a volte è in «Impostazioni aggiuntive»: se non la trovi, usa la ricerca nelle impostazioni e scrivi «sviluppatore».

Seleziona l’app per posizioni fittizie
Nelle opzioni sviluppatore trova la voce «Seleziona app di posizione fittizia» e seleziona Mock Location. L’app deve essere installata prima: il sistema elenca solo le app che possono fare da fonte di posizione di test. Puoi installarla da RuStore o come APK dal sito.

Disattiva la gestione automatica dell’avvio
Impostazioni → «Batteria» → «Avvio app» → trova Mock Location e disattiva per l’app «Gestisci automaticamente». MagicOS propone subito tre interruttori, «Avvio automatico», «Avvio secondario» ed «Esegui in background»: attivali tutti e tre. È il passo chiave: con la gestione automatica l’interfaccia chiude il servizio in background a sua discrezione e la simulazione si ferma pochi minuti dopo il blocco dello schermo.

Concedi l’autorizzazione alla posizione
Apri l’app e consenti l’accesso alla posizione. Non serve per la simulazione ma per il compito opposto: mostrare il tuo punto reale e tornarci dopo l’arresto. Per ripristinare la simulazione dopo il riavvio del telefono serve «Consenti sempre», non «Solo mentre l’app è in uso».

Verifica il risultato
Avvia la simulazione toccando la mappa e apri un’altra app di mappe: deve mostrare il punto scelto. Dopo quindici minuti a schermo bloccato guarda l’area notifiche: se la notifica c’è, il servizio è vivo. La procedura di verifica completa è in una guida a parte.

In cosa HONOR differisce da Huawei per questo compito
La differenza principale è pratica: HONOR ha i servizi Google, quindi l’app si installa da uno store nel modo consueto e la procedura per installare senza Google Play non serve a chi ha un HONOR. Il meccanismo di simulazione è lo stesso: è parte di Android, non un’aggiunta del produttore.
Anche l’eredità comune è rimasta: la gestione dell’avvio app con tre interruttori viene da EMUI e funziona allo stesso modo. Se hai cercato una guida per Huawei e non hai trovato la voce sul tuo telefono, il problema è probabilmente il nome della sezione, non una funzione mancante: la guida per Huawei spiega la stessa logica più nel dettaglio.
I nomi delle voci nelle diverse versioni di MagicOS
MagicOS 7, 8 e 9 riorganizzano le sezioni quasi a ogni aggiornamento importante: «Avvio app» compare sia in «Batteria» sia in «App» e le «Opzioni sviluppatore» sia in «Sistema e aggiornamenti» sia in «Impostazioni aggiuntive». Stabili non sono i percorsi ma il significato: da qualche parte c’è la gestione dell’avvio automatico delle app e da qualche parte ci sono le opzioni sviluppatore.
La ricerca integrata nelle impostazioni trova entrambe le sezioni con «sviluppatore» e «avvio» anche dove sono state rinominate.
Se la simulazione si ferma ancora
Verifica che l’app non sia tornata alla gestione automatica dell’avvio: i grandi aggiornamenti dell’interfaccia a volte reimpostano questa opzione. Il segno di un servizio vivo è la notifica permanente nell’area notifiche; se la notifica è scomparsa, il sistema ha chiuso il servizio.
La seconda causa comune su MagicOS è la modalità di risparmio energetico, che si attiva da sola quando la batteria è scarica: limita il lavoro in background di tutte le app insieme. Le altre cause non dipendono dal produttore e sono trattate a parte: perché la simulazione si disattiva in background.