Simulare il movimento su un percorso su Android: a piedi, in auto, con i mezzi pubblici
La simulazione normale mette il telefono in un punto. Ma le app che seguono gli spostamenti (tracker, fitness, navigazione, servizi con geofence) non si testano con un punto, ma con il movimento: con velocità, curve e soste. Per questo Mock Location ha la «Simulazione di movimento»: aggiungi i punti sulla mappa, l’app crea il percorso su strade reali e il punto simulato lo segue da solo, come un pedone, un ciclista, un’auto o un autobus. La funzione fa parte di Premium e funziona senza root, tramite lo stesso meccanismo integrato delle posizioni fittizie di Android.
Apri la «Simulazione di movimento»
Sulla mappa, nella colonna di pulsanti a sinistra, ci sono simulazione, ricerca, dettatura e sotto il pulsante «Simulazione di movimento» con l’icona di un tragitto tra due punti. Toccandolo si apre l’editor del percorso lungo il bordo inferiore dello schermo; la mappa sopra resta attiva. Senza Premium l’editor si apre come vetrina «La simulazione di movimento è una funzione Premium»: mostra cosa sa fare la funzione, e in basso al posto di «Avvia» c’è «Ottieni Premium» (senza accesso all’account anche «Accedi»).
Scegli il mezzo di trasporto
La fila di riquadri in alto: «A piedi», «Bicicletta», «E-bike», «Scooter», «Moto», «Auto», «Mezzi pubblici» e «Ibrido». Dal mezzo dipende tutto: su quali strade si crea il percorso (percorsi pedonali, piste ciclabili o carreggiata), come il punto accelera, frena e affronta le curve e quali opzioni compaiono più sotto. «Mezzi pubblici» significa trasporto pubblico: a piedi fino alla fermata, attesa, viaggio con fermate e di nuovo a piedi. «Ibrido» permette di scegliere un mezzo per ogni tratto, ad esempio a piedi fino al parcheggio e poi in auto.
Aggiungi i punti sulla mappa
Tocca la mappa per aggiungere punti: il percorso si crea subito. La partenza la imposta l’app, dove si trova ora la simulazione o nella tua posizione reale; ogni tocco aggiunge il punto successivo e l’ultimo diventa l’«Arrivo». Puoi aggiungere un punto anche con la ricerca: finché l’editor è aperto, un indirizzo trovato, un luogo dettato a voce o una voce di Preferiti e Cronologia diventano un nuovo punto del percorso invece di spostare la simulazione. L’indicatore di un punto si trascina tenendolo premuto. Un percorso può avere fino a 100 punti.
Controlla il percorso
Sopra l’elenco «Punti del percorso» ci sono la riga «Partenza → Punto 1 → Arrivo» e i riquadri «lunghezza», «in viaggio» e «arrivo». Accanto, quanti semafori, attraversamenti pedonali o fermate dei mezzi ci sono lungo il tragitto. Un punto di troppo si toglie con il pulsante «Rimuovi punto» nella sua riga, l’intero percorso con «Cancella». Una pressione prolungata sulla riga di un punto permette di dargli un nome, come «Casa» o «Negozio», che comparirà nella riga del percorso e nella scheda del viaggio.
Imposta velocità e ripetizione
Il cursore «Velocità» va da un paio di chilometri orari fino a 200 km/h. La velocità viene ricordata separatamente per ogni mezzo: 5 km/h a piedi e 50 km/h in auto non si sovrascrivono. Con «Mezzi pubblici» è la velocità dell’autobus o del tram, mentre i tratti a piedi si fanno al passo. Il blocco «Ripeti»: «Una volta», «In loop» (dopo l’arrivo si riparte dalla partenza) o «Andata e ritorno» (inversione all’arrivo e viaggio di ritorno).
Scegli quando partire
Blocco «Partenza»: «Ora», «5 min», «15 min», «30 min» o «60 min». Tocca un secondo valore e l’orario di partenza sarà casuale in quell’intervallo. Il chip «Entro le ore» calcola la partenza dall’orario di arrivo che ti serve: scegli l’ora e l’app mostrerà «Partenza alle …, arrivo entro le …»; il pulsante «Fino a…» trasforma l’orario di arrivo in un intervallo. Se non è più possibile arrivare all’orario scelto, vedrai «Impossibile arrivare entro le …: partenza ora, arrivo verso le …».
Regola le opzioni
Il blocco «Opzioni» mostra solo ciò che si adatta al mezzo scelto: «Fermati ai semafori», «Rispetta i limiti di velocità», «Considera il traffico», «Attendi nei punti», «Precisione GPS urbana» e altre. I valori predefiniti sono pensati per un viaggio credibile e non è obbligatorio cambiarli. Cosa fa ogni opzione è spiegato nella guida alle opzioni di movimento.
Tocca «Avvia»
La simulazione si attiva e parte lungo il percorso. In basso compare la scheda del viaggio: mezzo di trasporto e velocità attuale, «percorsi», «restanti» e «arrivo», la barra di avanzamento e il punto successivo. In attesa della partenza la scheda mostra «Partenza tra …», durante una sosta «In attesa», alla fine «Percorso completato». Un tocco sulla scheda riporta la mappa sul punto; tenendo premuto il pulsante della posizione la mappa ruota nella direzione del viaggio.
Metti in pausa o termina il viaggio
«Pausa» lascia il punto dov’è, «Riprendi» lo fa ripartire dallo stesso punto. «Termina» annulla il percorso e disattiva la posizione fittizia: il telefono torna alle coordinate reali. Durante il viaggio nell’area notifiche c’è la notifica «In movimento sul percorso» con il mezzo, la distanza percorsa e il pulsante «Interrompi», che disattiva anch’esso la simulazione insieme al percorso.
Cosa vedono le altre app
Non semplici coordinate che cambiano, ma ciò che compone una vera rilevazione GPS: la velocità con la sua precisione, la direzione di movimento, l’altitudine (per i percorsi a piedi e in bicicletta, secondo il rilievo), la precisione delle coordinate e il numero di satelliti. La velocità cambia gradualmente: il punto accelera, frena prima di curve e soste; durante una sosta la velocità è zero e la direzione non c’è, perché un GPS fermo non la conosce.
Il limite del metodo è chiaro: si simulano le coordinate, non i sensori. Contapassi, accelerometro e barometro non si possono simulare senza root, quindi le app di fitness non conteranno i passi e le app che confrontano il movimento con i sensori noteranno la discrepanza.
Cosa non interrompe il viaggio
Il viaggio si interrompe solo con «Termina» o spegnendo la simulazione. Puoi ridurre a icona o chiudere l’app, spegnere lo schermo, riavviare il telefono o aggiornare l’app: il viaggio riprende dallo stesso punto. Dopo un riavvio, finché il telefono non è sbloccato, il punto resta nell’ultima posizione salvata e dopo lo sblocco riparte.
Durante il viaggio ricerca, dettatura, Preferiti e Cronologia si limitano a mostrare il luogo sulla mappa e suggeriscono: «Per spostarti lì, termina il percorso». Anche un tocco sulla mappa non tocca il viaggio.
Internet e dove non funziona
Il percorso è calcolato dal servizio percorsi di Yandex, quindi per crearlo serve Internet. Un percorso già creato si muove anche senza rete, e un percorso da file GPX si crea del tutto senza Internet, seguendo la linea del file.
La simulazione di movimento non nasconde il contrassegno di fonte fittizia, proprio come la simulazione normale. I servizi di consegne, taxi e rilevazione presenze lo leggono, quindi per loro il movimento sul percorso non cambia nulla: approfondisci nella risposta perché un’app vede le coordinate reali.