Opzioni di movimento: semafori, traffico, limiti di velocità e gallerie
Un punto che va dritto a velocità costante si tradisce nei primi secondi: una persona vera frena prima di una curva, si ferma al rosso e perde il segnale in galleria. Nella «Simulazione di movimento» di Mock Location di questo si occupa il blocco «Opzioni». Mostra solo ciò che si adatta al mezzo di trasporto scelto, e i valori predefiniti sono già pensati per un viaggio credibile. Ecco cosa fa ogni interruttore e per quali mezzi è disponibile.
Per tutti i mezzi di trasporto
«Movimento naturale» (attivo per impostazione predefinita): la velocità varia un po’, e in curva e in salita il punto rallenta; in una lunga passeggiata o pedalata verso la fine si stanca un po’.
«Fermati ai semafori» (attivo): a volte è rosso e il punto si ferma, a volte è verde e prosegue. Auto, moto e scooter si fermano ai semafori del percorso Yandex. A piedi e in bicicletta, agli attraversamenti stradali, dove in città ci sono i semafori.
«Attendi nei punti»: una sosta in ogni punto intermedio. La durata si sceglie lì stesso: 1, 3, 5, 10 o 15 minuti; un secondo tocco imposta un intervallo, e ogni sosta avrà una durata casuale al suo interno.
«Precisione GPS urbana»: a volte la precisione scende a 5–15 m e alcuni aggiornamenti mancano, come tra edifici alti.
«In linea retta»: senza strade, dritto tra i punti. Utile quando la rete stradale non va bene: un campo, l’acqua, un’area chiusa. Con «Mezzi pubblici» e in «Ibrido» questa opzione non c’è.
A piedi, in bicicletta e in e-bike
«Evita le scale» (a piedi e con i mezzi pubblici) ed «Evita le salite ripide» cambiano il percorso stesso: eviterà scale e pendii ripidi.
«Scendi agli attraversamenti» (bicicletta ed e-bike, attivo): il ciclista attraversa le strisce a passo d’uomo, come richiede il codice della strada.
«Brevi pause»: ogni tanto una sosta di 20–60 secondi, come fa una persona vera.
Salite e discese rallentano e accelerano il movimento (l’e-bike rallenta meno), e l’altitudine sul livello del mare nelle coordinate viene presa dal rilievo. Un «solo sulle strisce» rigido nei percorsi non c’è: il percorso pedonale passa già da marciapiedi e attraversamenti, e il numero di attraversamenti si vede nell’editor.
Auto, moto e scooter
«Rispetta i limiti di velocità» (attivo): nei tratti con un limite il punto non va più veloce del cartello.
«Considera il traffico»: la velocità del tratto si basa sul traffico Yandex attuale sulle strade, e in coda il movimento diventa «stop-and-go». Il traffico si aggiorna se il percorso è stato creato più di cinque minuti prima; durante un viaggio già in corso non cambia.
«Evita i pedaggi» (attivo), «Evita le strade sterrate» ed «Evita le autostrade» cambiano il percorso stesso.
«Perdi il segnale nelle gallerie»: in galleria la posizione non si aggiorna, come con un vero GPS.
Dossi e passaggi a livello il punto li attraversa più piano da solo, senza un interruttore apposito. Lo scooter qui è un ciclomotore che va sulla carreggiata, non in autostrada.
Mezzi pubblici
Il mezzo «Mezzi pubblici» crea il percorso con autobus, tram e altri mezzi: a piedi fino alla fermata, attesa alla fermata, viaggio con brevi soste alle fermate intermedie e di nuovo a piedi. Il cursore della velocità imposta la velocità del mezzo, mentre i tratti a piedi si fanno al passo. Nell’editor si vede il numero di fermate.
Se camminare conviene più che viaggiare, il percorso sarà onestamente a piedi. Per i mezzi pubblici il traffico non c’è: il servizio percorsi non lo fornisce.
«Ibrido»: un mezzo diverso per ogni tratto
Il riquadro «Ibrido» è l’ultimo della fila dei mezzi. Attivalo e nell’elenco «Punti del percorso» tra i punti vicini comparirà una riga con il mezzo del tratto, ad esempio «↓ 🚗 Auto ▾». Toccala e scegli il mezzo dall’elenco: così si crea un viaggio «a piedi fino al parcheggio, in auto fino al lavoro, a piedi fino all’ingresso». Ogni tratto è calcolato sulle proprie strade e percorso alla propria velocità, quella impostata per quel mezzo: per questo in modalità ibrida non c’è un cursore di velocità comune. Se il tratto successivo è più lento, il punto rallenta in anticipo fino alla sua velocità.
I nuovi tratti ricevono il mezzo che era scelto prima dell’ibrido; scegliere un mezzo normale disattiva l’ibrido. Le opzioni in modalità ibrida sono quelle adatte ad almeno uno dei tratti. «Ibrido» nel percorso non ha nulla a che fare con il livello «Ibrida» della mappa: quello riguarda le immagini satellitari con le etichette.
Velocità fino a 200 km/h e la «fisica» del mezzo
Il cursore della velocità arriva a 200 km/h per tutti i mezzi, ma accelerazione, frenata e curve restano caratteristiche del mezzo: un pedone impostato a 200 km/h accelera lentamente e rallenta molto in curva, mentre un’auto agli stessi 200 km/h frenerà comunque davanti a un cartello di limite e nel traffico, se queste opzioni sono attive. La velocità viene ricordata separatamente per ogni mezzo.