Il punto simulato non deve per forza restare fermo: può muoversi a piedi, in bicicletta, in auto o con i mezzi pubblici, su strade reali, con semafori, fermate e velocità realistica. Qui trovi come creare un percorso, caricare un GPX, ritardare la partenza, cambiare mezzo a metà strada e cosa vedono le altre app. La simulazione di movimento è una funzione Premium.
Sì, con Premium. Il pulsante «Simulazione di movimento» sulla mappa apre l’editor del percorso: aggiungi i punti, l’app crea il tragitto su strade reali e il punto simulato lo segue da solo, con accelerazioni, frenate, curve e soste.
A piedi, bicicletta, e-bike, scooter, moto, auto e mezzi pubblici, più «Ibrido». La velocità si imposta con un cursore fino a 200 km/h e viene ricordata separatamente per ogni mezzo.
Scegli il riquadro «Ibrido». Tra i punti nell’elenco «Punti del percorso» comparirà una riga per ogni tratto, ad esempio «↓ 🚗 Auto ▾»: toccala e scegli il mezzo per quel tratto.
Fino a 100 punti, partenza e arrivo compresi. La partenza si imposta da sola, dove si trova ora la simulazione o nella tua posizione reale; gli altri punti si aggiungono toccando la mappa.
Sì. Nel blocco «Partenza» scegli un ritardo (5, 15, 30 o 60 minuti) oppure il chip «Entro le ore», così l’app calcola da sola la partenza per arrivare all’orario che ti serve.
Attiva l’opzione «Attendi nei punti» e scegli la durata: 1, 3, 5, 10 o 15 minuti. Il punto si fermerà in ogni punto intermedio del percorso, non alla partenza né all’arrivo.
Apri «Simulazione di movimento» e tocca «Carica GPX». Il punto seguirà esattamente la linea del file, con l’altitudine presa dal file; non serve Internet.
Sì. Il viaggio riprende dallo stesso punto dopo la chiusura dell’app, lo spegnimento dello schermo, un riavvio e perfino un aggiornamento dell’app. Lo interrompono solo «Termina» e lo spegnimento della simulazione.
Sì. Insieme alle coordinate le app ricevono velocità, direzione, altitudine, precisione e numero di satelliti, come da un vero GPS. Passi e dati dei sensori non si possono simulare.
Il più delle volte manca Internet: il percorso è calcolato dal servizio percorsi di Yandex. Servono inoltre almeno due punti, altrimenti l’app ricorda «Aggiungi almeno due punti».
Sì, con Premium e l’accesso all’account: il percorso salvato va da solo nel cloud e compare su tutti i tuoi dispositivi e nell’area personale del sito. Il cloud dei percorsi funziona nelle versioni dell’app successive alla 1.2.0.
Accedi all’area personale e apri la sezione «Percorsi»: lì ci sono tutti «I miei percorsi» dell’app. Ognuno ha «Apri in Yandex Maps» e «Scarica GPX»: sono funzioni Premium.
È voluto: un GPS vero non sta mai perfettamente fermo, e un punto che si muove esattamente sulla linea sembra artificiale. Nelle altre app si scosta dolcemente dal percorso di un metro o due e poi ritorna; la mappa di Mock Location invece lo disegna esattamente sulla linea.