Cosa fa Mock Location?
Cambia la posizione del tuo Android con un punto scelto sulla mappa: i provider GPS e di rete iniziano a comunicarlo a tutte le app che chiedono la posizione al sistema.
Risposta completaCosa fa l’app, su quali telefoni funziona, in cosa la versione del sito differisce da quella di RuStore e cosa è legale e cosa dipende dall’utente.
Cambia la posizione del tuo Android con un punto scelto sulla mappa: i provider GPS e di rete iniziano a comunicarlo a tutte le app che chiedono la posizione al sistema.
Risposta completaLa versione minima supportata è Android 8.0 (Oreo) o successiva. L’app è pensata per le versioni attuali di Android ed è testata sulle più recenti, incluso Android 16.
Risposta completaNo. Il root non serve e non viene usato: basta selezionare una volta Mock Location come app per posizioni fittizie nelle opzioni sviluppatore di Android.
Risposta completaNon su Google Play. L’app è distribuita in due modi: come file APK direttamente da questo sito e tramite lo store russo RuStore.
Risposta completaLe funzioni di simulazione della posizione sono le stesse. C’è una sola differenza: la versione del sito può scaricare e installare da sola gli aggiornamenti, mentre quella di RuStore si aggiorna solo tramite RuStore, secondo le sue regole.
Risposta completaSì. Cambiare la posizione è gratuito e senza limiti di tempo. Premium sblocca i preferiti, fino a 1.000 luoghi, estende la cronologia a 1.000 voci e permette di collegare più dispositivi.
Risposta completaL’app non interagisce con il tuo account Google, non chiede di accedervi e non vi invia alcun dato: cambia la fonte dei dati di posizione sul dispositivo stesso.
Risposta completaSì. Sui dispositivi senza servizi Google, ad esempio gli attuali Huawei, la simulazione funziona normalmente, e così la mappa e la ricerca: si basano su Yandex Maps, non su Google Maps.
Risposta completaCambiare le coordinate sul proprio dispositivo è una funzione integrata di Android pensata per sviluppo e test. La responsabilità non nasce dalla simulazione in sé, ma dall’uso che se ne fa.
Risposta completaAgli sviluppatori e ai QA, per testare scenari legati alla posizione senza andare sul posto; a tutti gli altri, per esigenze personali nelle app che supportano la posizione fittizia.
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