Installare un APK fuori dagli store, attivare la modalità sviluppatore, selezionare l’app per posizioni fittizie e le autorizzazioni che l’app chiede, con la spiegazione del perché servono.
Apri il file scaricato: Android chiederà l’autorizzazione a installare da questa fonte (il browser o il file manager). L’autorizzazione viene data a quella specifica app di origine, non a tutto il sistema.
Impostazioni → «Opzioni sviluppatore» → «Seleziona app di posizione fittizia» → scegli Mock Location. Dopo basta toccare il punto desiderato sulla mappa nell’app: la simulazione parte subito.
Impostazioni → «Informazioni sul telefono» → tocca «Numero build» sette volte di fila. Comparirà il messaggio «Ora sei uno sviluppatore!» e la sezione apparirà nelle impostazioni.
Posizione: per mostrare la tua posizione reale e tornarci quando la simulazione si ferma. Notifiche: per la notifica obbligatoria del servizio in background. Microfono: solo per la ricerca vocale degli indirizzi e solo se decidi di usarla.
Solo per la ricerca vocale degli indirizzi. Il riconoscimento vocale funziona offline, direttamente sul telefono: la registrazione non viene inviata da nessuna parte e non serve Internet.
È la notifica obbligatoria di Android per i servizi in background. Senza di essa il sistema interrompe la simulazione pochi minuti dopo aver ridotto a icona l’app: non si può togliere la notifica e mantenere la simulazione.
Apri un’altra app con una mappa, ad esempio Yandex Maps, e guarda dove mostra la tua posizione. Se mostra la coordinata che hai scelto, la simulazione funziona a livello di sistema.
Ferma la simulazione con il pulsante nell’app: le coordinate tornano subito reali. Per togliere del tutto la possibilità di simulare, nelle opzioni sviluppatore imposta di nuovo «Seleziona app di posizione fittizia» su «Nessuna».