Si può rendere il punto simulato perfettamente stabile o, al contrario, più «vivo»?
Sì, con Premium: «Impostazioni → Realismo GPS». I profili predefiniti sono «Precisione perfetta», «Come un GPS vero», «Segnale debole» e «Risparmio batteria», e più in basso puoi scegliere a mano ogni parametro.
«Precisione perfetta» tiene il punto fermo e lungo il percorso lo porta esattamente sulla linea: comodo per verificare geofence e tracker e per i test automatici. «Come un GPS vero» è il predefinito: leggero tremolio e direzione naturale, come un telefono in mano. «Segnale debole» aumenta il tremolio e lo scostamento dalla linea, come tra edifici alti. «Risparmio batteria» invia il punto una volta al secondo invece di quattro.
A mano si regolano il tremolio del punto fermo, la precisione comunicata (migliore di 2,5 m: peggio non si può, altrimenti i servizi Google potrebbero mescolare la posizione reale), l’altitudine personalizzata sul livello del mare, lo scostamento dalla linea del percorso, il tremolio della direzione e la frequenza di aggiornamento. Sotto ogni opzione è scritto cosa vedranno le altre app. Senza Premium vale il predefinito «Come un GPS vero»; le impostazioni scelte restano salvate e tornano con l’abbonamento. Dettagli nella guida sul realismo GPS.